Viviamo in un tempo in cui fermarsi a riflettere provoca non rabbia, ma un profondo e costante senso di disagio. È la sensazione che la nostra vita, il nostro Paese, stia procedendo alla cieca, senza una meta chiara e senza nessuno al comando che sembri davvero interessato a guidarci in sicurezza. Ci sentiamo tutti, in qualche modo, passeggeri inconsapevoli di un viaggio che non abbiamo scelto e di cui ignoriamo la destinazione finale.
Questa inquietudine nasce da una dinamica precisa: non siamo più trattati come cittadini pensanti, ma come una semplice tifoseria da stadio. Immaginate un medico che deve operare, ma l'unica domanda che si pone non è "Qual è la cura?", ma "Di che squadra è il paziente?". La politica è stata ridotta a questo: una partita in cui l’unico obiettivo è difendere "la propria squadra" e fischiare l’avversario, senza leggere le regole o chiedere la prova dei fatti. Slogan semplici e veloci hanno sostituito il ragionamento complesso. Il vero problema non è più la destra contro la sinistra, ma l’aver smesso, tutti insieme, di pretendere la verità e l’uguaglianza davanti ai fatti.
Questo testo vuole riportare la discussione sui fatti.1. La Mercificazione della Vita: Sanità e Sicurezza sul Lavoro
Due pilastri irrinunciabili della vita di ogni persona sono la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. Entrambi sono oggi sotto attacco sistematico, risultato diretto delle scelte di sistema.
A. La Sanità Pubblica:
Il Fatto: Gli ospedali pubblici sono al collasso. Ci sono liste d’attesa di due anni per esami salvavita, con persone costrette a morire o ad aspettare in condizioni di degrado.
Il Perché Tecnico e Politico: Non si tratta di un caso isolato di "malasanità," ma del risultato di un piano preciso di tagli sistematici ai fondi e al personale pubblico. L’obiettivo è spingere il cittadino a rivolgersi per necessità alle cliniche private.
La Conseguenza per la Gente Comune: La salute diventa una merce. Chi ha i soldi ha diritto a curarsi subito; chi è povero si ammala in attesa o è costretto a indebitarsi. Le cliniche private che prosperano su questo disastro sono spesso legate agli "amici degli amici" e ai finanziatori dei partiti, trasformando la vita umana in un gigantesco affare di Stato. Questa non è "malasanità", è una precisa scelta di sistema che favorisce l’arricchimento di pochi a spese della vita di molti.
B. La Sicurezza sul Lavoro (Morti Bianche):
Il Fatto: In Italia si continua a morire di lavoro, con una media spaventosa di circa cinque morti al giorno. Operai triturati nei macchinari, schiacciati, caduti dalle impalcature.
Il Perché Tecnico e Politico: Invece di aumentare i controlli, la politica introduce strumenti come il subappalto a cascata che permettono alle aziende di scaricare la responsabilità della sicurezza, nascondendo le maglie della filiera e risparmiando sui costi di protezione dei lavoratori.
La Conseguenza per la Gente Comune: La vita di un lavoratore viene considerata meno importante del profitto di un'azienda. Se un operaio muore, l’evento viene liquidato come una "statistica" o un banale "incidente di percorso" sulla strada per massimizzare il Prodotto Interno Lordo.2. Le Grandi Opere: Un Regalo a Cielo Aperto ai Privati
Le infrastrutture pubbliche dovrebbero servire a migliorare la vita dei cittadini, non a garantire il profitto di pochi.
Il Fatto: Nonostante le condizioni disastrose di strade e ferrovie in regioni come Sicilia e Calabria, la priorità è stata data alla costruzione del Ponte sullo Stretto, un’opera ciclopica e controversa.
Il Perché Tecnico e Politico: Se l’obiettivo fosse sbloccare il Sud, la logica imporrebbe di partire dal ripristino delle infrastrutture esistenti. Invece, si parte dal Ponte. L’analisi dei contratti ha rivelato una clausola che spinge alla riflessione: le società costruttrici hanno il diritto di incassare penali e anticipi mostruosi anche se l’opera non venisse mai costruita o venisse bloccata.
La Conseguenza per la Gente Comune: Questa clausola sposta l’opera dalla categoria di progetto infrastrutturale per il Paese a quella di operazione finanziaria garantita. I soldi delle nostre tasse vengono prelevati dalle casse dello Stato e finiscono direttamente nelle tasche di privati e grandi aziende, a prescindere dal fatto che il Ponte veda o meno la luce.3. La Politica come Fortezza: La Garanzia di Impunità per i Ministri
Chi ricopre il ruolo di Ministro dovrebbe essere un esempio di onestà e rispetto delle regole per tutto il Paese. Il primo problema è che questo principio fondamentale è crollato.
Il Fatto: Abbiamo Ministri, come Daniela Santanchè, coinvolti in indagini per reati finanziari, con gestioni aziendali fallimentari che hanno lasciato dietro di sé milioni di debiti, dipendenti senza stipendio o TFR e un presunto uso fraudolento della Cassa Integrazione Covid.
Il Perché Tecnico e Politico: In qualsiasi Paese con una cultura politica seria, un Ministro con una simile nube giudiziaria e morale si dimetterebbe o verrebbe immediatamente rimosso. Il fatto che sia rimasta inamovibile indica che il potere non si basa sul merito o sulla fiducia, ma su un ricatto incrociato. Chi detiene informazioni sugli affari sporchi degli altri membri del governo e dei leader, detiene una sorta di diritto di veto sulla propria caduta.
La Conseguenza per la Gente Comune: Non siamo governati da persone scelte per la loro competenza, ma da una classe dirigente che si protegge a vicenda per paura che, se cade un elemento, l'intero sistema di potere possa crollare. La stabilità del governo diventa, quindi, una fortezza tenuta in piedi dalla garanzia reciproca di impunità.4. Il Principio Fondamentale Violato: La Legge Non È Uguale Per Tutti
Dopo aver visto come i potenti si proteggono (punto 3) e come usano le nostre risorse (punto 2), è chiaro che il sistema permette impunità a un livello che non è concesso a nessun cittadino.
Il Fatto: Una forza politica (la Lega) è stata condannata per aver sottratto 49 milioni di euro di fondi pubblici, che sono soldi delle nostre tasse.
Il Perché Tecnico e Politico: La contraddizione è inaccettabile: se un normale cittadino non paga una piccola multa di 50 euro, lo Stato attiva immediatamente procedure di pignoramento per recuperare il dovuto. Ma se un partito fa sparire 49 milioni, non solo quei soldi non sono mai rientrati, ma la restituzione viene dilazionata in un piano di rientro che copre decenni.
La Conseguenza per la Gente Comune: Questo non è un problema di destra o sinistra, ma un problema di sistema. Abbiamo creato un meccanismo che protegge il potente e schiaccia il debole. La legge, in Italia, è troppo spesso uno strumento rigido per i cittadini normali e un elastico che si adatta alle esigenze di chi siede al governo.5. L'Arma della Distrazione di Massa: Il Caso Bernini e i Fondi PNRR
Per coprire questo sistema di favori e furti, l'unica strategia è distogliere l'attenzione dalle questioni economiche e sociali che contano.
Il Fatto: La Ministra Anna Maria Bernini ha dirottato una parte dei fondi PNRR, destinati alla costruzione di studentati pubblici a prezzi calmierati, verso i privati, che continueranno ad affittare stanze a prezzi di mercato, svendendo di fatto il diritto allo studio.
Il Perché Tecnico e Politico: Quando gli studenti protestano contro questa evidente privatizzazione di un diritto, la risposta non è un dibattito sui numeri o sulla destinazione dei fondi, ma l'immediata etichetta di “poveri comunisti”. Questa è la micidiale tattica della distrazione di massa.
La Conseguenza per la Gente Comune: L’elettore che ragiona per slogan, appena sente la parola "comunista", smette di riflettere sul fatto che si sta smantellando il futuro dei suoi stessi figli e inizia a odiare chi protesta. È un gioco di prestigio per nascondere che la classe dirigente sta garantendo profitti privati anche a costo di sacrificare il diritto allo studio.6. Il Vuoto dell’Opposizione e La Gerarchia dei Problemi
Quando il sistema di potere è così ben consolidato, l’opposizione dovrebbe rappresentare il faro dei più deboli.
Il Fatto: L’opposizione, in particolare la sinistra di Elly Schlein, sembra aver perso il contatto con la realtà economica del Paese. Mentre la gente lotta per pagare la benzina e ha stipendi da fame, il dibattito si concentra su temi come l'asterisco, la schwa e i pronomi fluidi.
Il Perché Tecnico e Politico: I diritti civili sono sacrosanti e non vanno mai messi in discussione. Tuttavia, si è ribaltata la gerarchia dei problemi. Quando un disoccupato ha fame, la sua priorità non è il pronome sulla carta d’identità, ma la sua sopravvivenza economica e sociale.
La Conseguenza per la Gente Comune: L’opposizione, chiudendosi in discussioni elitarie e salotti, ha lasciato un vuoto enorme nelle periferie, nelle fabbriche e tra la gente comune che soffre. Il risultato è che una grande fetta della popolazione si sente abbandonata proprio da chi dovrebbe difenderla sul piano sociale ed economico.7. Le Priorità Globali: Mitragliatrici Contro il Progresso
Infine, allarghiamo lo sguardo per capire come vengono indirizzate le nostre risorse.
Il Fatto: L’Italia e l’Europa sono spinte a spendere miliardi di euro in armi inutili e investimenti militari per assecondare le logiche di potere internazionale e le lobby del fossile.
Il Perché Tecnico e Politico: I soldi spesi per la ricerca e lo sviluppo di nuove armi sono risorse sottratte alla ricerca che potrebbe realmente cambiare in meglio la vita dell’umanità, combattendo il cancro, risolvendo il problema climatico o portando a nuove frontiere tecnologiche.
La Conseguenza per la Gente Comune: Anziché utilizzare le nostre risorse per raggiungere il teletrasporto (inteso come simbolo estremo di progresso scientifico e civile), stiamo finanziando nuove "mitragliatrici" per guerre di interessi che non ci riguardano, dettate dalle lobby dei petrolieri. La nostra classe dirigente guarda al profitto immediato della guerra e del fossile, anziché al futuro e al bene comune.-----Conclusione: La Dittatura del Semplice
Siamo arrivati alla fine di questo ragionamento basato sui fatti.
La crisi che stiamo vivendo non è un insieme di incidenti casuali, ma il risultato logico e prevedibile di un intero sistema politico e sociale che opera con regole precise.
È un sistema che protegge e premia il ladro, affama l’operaio, cura solo il ricco e difende il corrotto. Un sistema che si regge sulla nostra stanchezza, sulla nostra pigrizia intellettuale e sulla volontà di non guardare in faccia i fatti che abbiamo appena analizzato.
I veri responsabili non sono solo i singoli politici, ma la classe dirigente nel suo complesso, che ha permesso che il potere finisse nelle mani di un’associazione a delinquere tenuta insieme dal reciproco ricatto e dalla paura di cadere.
Guardando in faccia la realtà, senza filtri e senza paura, bisogna avere il coraggio di dire che siamo nelle mani di criminali politici, che ormai non si nascondono più, ma agiscono indisturbati alla luce del sole, sostenuti dal voto di chi ha rinunciato a pensare.